Azoospermia ostruttiva : cosa si può fare?

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L’azoospermia ostruttiva (AO) è l’assenza di spermatozoi nel liquido seminale o nelle urine dopo eiaculazione dovuta ad una ostruzione lungo il percorso che gli spermatozoi devono percorrere. Sebbene sia la forma di azoospermia meno comune (costituisce infatti il 15-20% di tutte le azoospermie) è l’unica che, in alcuni casi, può essere risolta.

Per capire l’AO dobbiamo ovviamente conoscere il percorso che lo spermatozoo percorre nell’uomo prima di fuoriuscire nell’eiaculato. I testicoli sono gli organi in cui vengono prodotti gli spermatozoi che vengono convogliati in sottili canalini che si riuniscono in una sorta di serbatoio, l’epididimo, formato in realtà da un unico canalicolo avvolto su se stesso e lungo complessivamente circa 7 metri. L’epididimo è collegato all’uretra da un condotto lungo circa 40 cm, il dotto deferente, il quale nella sua parte terminale si trova circondato dalla prostata. La prostata e le vicine vescicole seminali producono un liquido denso e biancastro, detto liquido seminale che, con gli spermatozoi in esso contenuti, costituisce lo sperma.

A seconda di dove si trova l’ostruzione possiamo ritrovarci di fronte ad una

  • ostruzione intra-testicolare (15% dei casi)
  • ostruzione dell’epididimo (30-70% dei casi)
  • ostruzione dei vasi deferenti (5-10% dei casi)
  • ostruzione dei dotti eiaculatori ( 3-5% dei casi)

In caso di ostruzione intra-testicolare la TESE (testicular sperm extraction) è l’unica soluzione per il ritrovamento di spermatozoi.

In caso di ostruzione dell’epididimo potrebbe essere sufficiente una PESA (percutaneous epididymal sperm aspiration), una MESA (microsurgical epididymal sperm aspiration) o la stessa TESE per eseguire poi la fecondazione in vitro, ma in molti casi è raccomandato eseguire una ricostruzione microchirurgica della via,  definita vasoepididimostomia, intervento molto complesso e con un alto tasso di recidive, ma che potrebbe definitivamente risolvere l’azoospermia.

In casi di ostruzione dei vasi deferenti, nella maggior parte dei casi iatrogeni dovuti a precedenti vasectomie, è possibile eseguire una vasovasostomia microchirurgica che generalmente ha discrete possibilità di successo. Se invece l’ostruzione è causata da interventi per riparazione di ernia o per precedenti orchidopessi, il problema è ben più difficile da risolvere e l’unica soluzione resta la TESE.

Il trattamento dell’ostruzione dei dotti eiaculatori può essere trattata a seconda della causa. In presenza di una cisti mediana il trattamento indicato è una TURED (in pratica la resezione della cisti per via trans-uretrale). L’intervento deve essere eseguito da mani esperte in quanto può portare complicanze quali eiaculazione retrograda, la cui incidenza si riduce con l’aumentare dell’esperienza del chirurgo. Purtroppo anche le cisti mediane possono recidivare rendendo vano l’intervento chirurgico effettuato.

In conclusione, in molti casi di AO le tecniche di estrazione degli spermatozoi (TESA, MESA, PESA, ecc.) sono l’unica chance di avere una gravidanza, ma va anche detto che l’AO è l’unico tipo di azoospermia che da una speranza alla coppia di avere un figlio per via naturale (qualora sia possibile una ricostruzione microchirurgica, e qualora l’esito dell’intervento sia positivo).

 
Marco Capece
Il dott. Marco Capece è Specialista in formazione presso la Scuola di Specializzazione in Urologia dell’Università degli Federico II di Napoli. ..

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