ESWT (onde d’urto peniene) – che correlazione c’è con il recupero dell’erezione?

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Tra gli effetti del microtrauma provocato dall’impatto dell’onda d’urto a bassa intensità il più interessante è il rilascio di fattori angiogenici che inducono la neovascolarizzazione dei tessuti colpiti e migliorano il flusso di sangue (migliore emodinamica). Come si evince dallo schema in calce un miglior assetto vascolare porta con se una miglior vascolarizzazione del pene con una conseguente miglior risposta all’eventuale terapia orale assunta dal paziente. L’aspetto più interessante di questa terapia è la semplicità e rapidità di esecuzione unita alla totale assenza di effetti collaterali, questi due fattori insieme all’efficacia del trattamento rendono le onde d’urto uno dei trattamenti di scelta o di associazione per tutte le disfunzioni erettili lievi e moderate.

 

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