Il primo intervento automatizzato robotico per l’ipertrofia prostatica

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Si chiama Aquablation ed è il primo sistema totalmente automatizzato per la chirurgia di rimozione dell’adenoma prostatico, la parte della prostata responsabile dei sintomi urinari che costringono molti uomini a minzioni prolungate, risvegli notturni ed in certi casi ad infezioni urinarie e catetere vescicale permanente.

La paura della chirurgia spinge molti uomini a non sottoporsi alla procedura per il rischio delle conseguenze legate alla procedura.

Il nuovo macchinario proposta dalla PROCEPT ed in arrivo in Italia permette di automatizzare questa procedura tramite un sistema di navigazione computerizzato in cui uno strumento guidato simultaneamente dall’immagine ecografica dell’adenoma prostatico, procede alla sua resezione sfruttando l’energia prodotta dall’acqua senza quindi energia termica che potrebbe danneggiare le strutture nervose.

Il macchinario presentato a Marzo in occasione del congresso europeo di urologia a Copenaghen e valutato dagli urologi di uroblog Dr. Andrea Cocci e Dr. Giorgio Ivan Russo promette di essere un’arma estremamente utile non solo per ottimizzare una procedura chirurgica sicuramente non banale ma soprattutto di abbattere i tempi operatori da alcune ore a pochi minuti.

Referenze:

https://doi.org/10.1111/bju.13358

 

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