L’ embolizzazione transfemorale è una procedura mini-invasiva che può essere effettuata anche in anestesia locale, in regime di Day Surgery. Viene praticata un’incisione cutanea di circa un centimetro alla piega dell’inguine; da questa incisione si penetra nella vena femorale con un piccolo catetere che utilizzando come strada le vene del corpo giunge sino in corrispondenza della vena spermatica interna destra o sinistra (in base alla sede del varicocele). A questo punto iniettando una piccola quantità di liquido di contrasto viene visualizzato il varicocele e le vene che lo compongono decidendo così quali sono le vene dilatate e incontinenti. Si inietta quindi una piccola quantità di una soluzione sclerosante che occlude i vasi interessati. L’esame è radioguidato e non necessità di incisione chirurgica. Inoltre è poco invasivo e permette un recupero più veloce delle normali attività quotidiane e lavorative. Le percentuali di successo a seguito di questo intervento sono alte e sovrapponibili alla chirurgia tradizionale.
Home Organi Mi hanno diagnosticato un varicocele di III grado e all’esame del liquido seminale è stata riscontrata un’alterazione dei parametri seminali. Mi è stato proposto un intervento di embolizzazione transfemorale del varicocele. In cosa consiste? E’ una tecnica altrettanto valida rispetto alla chirurgia tradizionale?




